L’innocenza a intermittenza
Due pubblici ministeri condannati due volte, assolti in Cassazione: il fatto non sussiste. Nella stampa italiana la parola «innocenti» non compare mai.
Il 18 giugno 2026 la Cassazione ha assolto Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro, i pm del processo Eni-Nigeria. Abbiamo letto la rassegna stampa da quel giorno al 24 agosto: compare, undici volte su otto testate, la formula «assolti, però», la stessa che il garantismo combatte da trent’anni. Le parole giuste esistevano, in inglese e in spagnolo. In italiano, mai. Sei settimane dopo, la Camera approvava la Giornata per le vittime degli errori giudiziari: di questo caso, nessuna traccia.
Leggi il documento
In evidenza
L'impunità si compra in negozio
Operetta immorale
Fine della festa in arrivo?
Le cavie · parte seconda
Compliance di carta, oro per i consulenti
Che cos'è la 231?
L'oro di carta della 231
Le cavie
Il ponte costruito a ritroso
La responsabilità penale è personale. Appunto.
Ungheria, il fantasma della P2 nel XXI secolo
Il Manifesto: il diritto penale alla rovescia
I casi, puntata per puntata
Pubblicazione seriale: ogni caso è numerato, ogni puntata esce in corrispondenza di un documento. Vai alle inchieste →
Il diritto penale del potere
Analisi e riflessioni sul diritto penale dei colletti bianchi, oltre la cronaca. Vai alla Teoria →
Accuse, non colpe accertate
Ogni affermazione nasce da un documento, ed è verificabile su quel documento. Le fonti sono citate, verificabili, numerate. Il Manifesto →